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È di sei morti e almeno quindici feriti il bilancio della sparatoria avvenuta sabato 18 apilre a Kiev, nel quartiere Holosiivskyi, dove un uomo armato ha aperto il fuoco in strada e all'interno di un supermercato, prima di essere ucciso dalle forze dell'ordine. Secondo quanto riferito dal presidente Volodymyr Zelensky, l'attentatore - nato in Russia e residente nella regione di Donetsk - aveva precedenti penali: gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio, senza escludere alcuna ipotesi sul movente. Agenti fuggiti durante la sparatoria a Kiev, si dimette capo della polizia Il generale di polizia Yevheniy Zhukov si è dimesso dalla carica di capo del dipartimento di polizia di pattuglia della polizia nazionale ucraina. Lo riporta Rbc-Ucraina. La decisione di dimettersi è stata presa in seguito a uno scandalo che ha coinvolto alcuni agenti di polizia di pattuglia giunti ieri sul luogo della sparatoria a Kiev e fuggiti dopo gli spari. "In qualità di ufficiale combattente, ho deciso di presentare una richiesta di dimissioni dal mio incarico. Credo che sia giusto", ha annunciato Zhukov durante una conferenza stampa relativa alla sparatoria. Zhukov ha commentato il comportamento degli agenti di pattuglia durante la sparatoria, definendolo "poco professionale e indegno". "Hanno sbagliato strada e hanno lasciato civili feriti in pericolo", ha aggiunto, "un incidente davvero vergognoso. Verrà condotta un'indagine ufficiale e tutti i dirigenti saranno ritenuti responsabili di queste azioni. Tutti i dirigenti che sono superiori a questi due agenti di polizia". Esercito ucraino colpisce una fabbrica di droni russi L'Ucraina ha colpito una fabbrica di droni nella città di Taganrog, secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore ucraino. Il sito si trova nella Russia sud-occidentale. Secondo l'esercito di Kiev, i droni ucraini hanno provocato un incendio presso lo stabilimento Atlant Aero, che progetta e produce droni da attacco e da ricognizione, oltre a componenti per droni più potenti in grado di trasportare bombe guidate del peso massimo di 250 chilogrammi. La marina ucraina ha aggiunto di aver condotto l'attacco contro la fabbrica di droni utilizzando missili da crociera Neptune di produzione nazionale. "Questa impresa della difesa è una parte importante del complesso militare-industriale russo, dove venivano sviluppati e prodotti i droni", si legge in un post della marina sui social. Ha inoltre condiviso immagini che mostrano un'enorme nuvola di fumo sopra la città, che secondo quanto affermato sarebbe stata causata dall'impatto degli attacchi. Orbán: "Kiev pronta a ripristinare le forniture di petrolio da lunedì" "Attraverso Bruxelles, abbiamo ricevuto dall'Ucraina la segnalazione che è pronta a ripristinare le forniture di petrolio tramite l'oleodotto Druzhba già a partire da lunedì, a condizione che l'Ungheria revochi il blocco sul prestito dell'Ue da 90 miliardi di euro. La posizione dell'Ungheria non è cambiata: niente petrolio = niente soldi. Una volta ripristinate le forniture di petrolio, non ostacoleremo più l'approvazione del prestito". Lo scrive su X Viktor Orbán, ricordando che "l'erogazione del prestito non comporta alcun onere finanziario né alcun obbligo per l'Ungheria". Through Brussels, we have received an indication from Ukraine that they are ready to restore oil deliveries via the Friendship pipeline as early as Monday, provided that Hungary lifts its blockade of the €90 billion EU loan. Hungary's position has not changed: no oil = no money.… Strage di Kiev, aperto un fascicolo contro gli agenti per negligenza Le forze dell'ordine hanno avviato un procedimento penale per l'esercizio improprio delle funzioni pubbliche da parte degli agenti di polizia durante un attentato terroristico avvenuto a Kiev il 18 aprile. Lo riporta Ukrinform, citando il procuratore generale Ruslan Kravchenko su Telegram. Papa: "Proseguire il dialogo in Ucraina, tacciano le armi" "Esprimo la mia vicinanza a tutti coloro che soffrono e vi assicuro le mie preghiere per tutto il popolo ucraino. Ribadisco l'appello al silenzio delle armi e al proseguimento del dialogo". Così Papa Leone al termine del Regina Caeli dopo la messa presieduta alla spianata di Kilamna. L'Estonia vieta il sorvolo al premier slovacco Fico per il suo viaggio a Mosca L'Estonia vieta il sorvolo del proprio spazio aereo per viaggi diretti in Russia, rendendo così più complicato al primo ministro slovacco Robert Fico recarsi a Mosca il prossimo 9 maggio per le celebrazioni del "Giorno della Vittoria". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna, spiegando che la decisione è legata alla guerra in Ucraina. "Fico non riceverà il permesso di utilizzare lo spazio aereo estone per volare a Mosca e partecipare a una parata che glorifica l'aggressore", ha dichiarato. "Abbiamo negato l'autorizzazione già lo scorso anno e lo stesso principio si applica questa volta", ha aggiunto Tsahkna, sottolineando che "nessun Paese utilizza il nostro spazio aereo per rafforzare i legami con la Russia mentre continua a violare il diritto internazionale e a portare avanti l'aggressione contro l'Ucraina e la sicurezza europea". Ucraina, abbattuto un drone Shahed con una nuova tecnica di intercettori Un drone russo, del modello iraniano Shahed, è stato abbattuto dalle forze ucraine grazie a un nuovo complesso sistema di difesa, che prevede l'utilizzo di droni intercettori lanciati non dai soldati ma da piattaforme mobili senza presenza umana. Lo scrivono i media di Kiev citando un resoconto dei militari ucraini. Zelensky: "Ogni dollaro per il petrolio russo finanzia la guerra" "Ogni dollaro speso per il petrolio russo è denaro per la guerra". Lo scrive su X il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Il continuo allentamento delle sanzioni contro la Russia non rispecchia la reale situazione bellica né quella diplomatica - aggiunge - e alimenta l'illusione della leadership russa di poter continuare la guerra. Solo questa settimana, i russi hanno lanciato oltre 2.360 droni d'attacco, più di 1.320 bombe aeree guidate e quasi 60 missili di vario tipo contro le nostre città e comunità". The continued easing of sanctions against Russia does not reflect the real situation in the war or in diplomacy and fuels the Russian leadership's illusion that they can continue the war. This week alone, the Russians have launched over 2,360 attack drones, more than 1,320 guided… pic.twitter.com/XmVz4e07Aq Missili ucraini colpiscono una fabbrica di droni in Russia Un impianto per la produzione di droni nella città di Taganrog, nel sud della Russia, è andato a fuoco dopo essere stato colpito da missili ucraini nella notte tra il 18 e il 19 aprile, secondo quanto riportato dal canale Telegram indipendente Exilenova Plus. Lo scrive il Kyiv Independent. Raid nel nord dell'Ucraina: ucciso un sedicenne, quattro feriti Un bombardamento notturno nel nord dell'Ucraina ha causato la morte di un adolescente e il ferimento di altre quattro persone, secondo quanto riportato dalle autorità militari locali. "Una persona è morta, un ragazzo di 16 anni", ha dichiarato Dmytro Brizhynskyi, capo dell'amministrazione militare della città di Chernihiv. Nel raid sono rimaste ferite altre quattro persone e sono stati danneggiati diversi edifici, hanno aggiunto le autorità. Sale a 6 il bilancio dei morti per la sparatoria a Kiev Il bilancio delle vittime dell'attentato terroristico a Kiev è salito a 6 mentre i feriti sono 15 tra i quali un bambino di quattro mesi. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riportano i media ucraini. "Secondo le informazioni mediche - spiega il sindaco - cinque persone sono morte a seguito di sparatorie in strada e in un supermercato nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev. Una donna, tra le dieci persone ricoverate in ospedale a seguito della sparatoria, è appena deceduta. La sua identità è in fase di accertamento; la donna aveva circa 30 anni. In totale, quindi, sei persone sono morte a causa della sparatoria". Kiev, ucciso dalla polizia l'uomo che ha sparato in un supermercato È stato ucciso l'uomo che a Kiev ha aperto il fuoco nel quartiere di Demyivka uccidendo e ferendo diverse persone, per poi barricarsi all'interno di un supermercato. L'uomo è stato colpito a morte durante un'operazione di polizia per catturarlo. Uomo apre il fuoco in un supermercato a Kiev: "Diversi morti" Diverse persone sono morte e altre, tra cui una bambina, sono rimaste ferite dopo che un uomo ha aperto il fuoco in un supermercato nel quartiere Holosiivskyi di Kiev. Lo ha riferito il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko, in una nota citata dall'emittente Rbc. "È in corso un'operazione speciale per arrestare l'uomo che ha aperto il fuoco e che attualmente si trova all'interno del supermercato. Secondo le prime informazioni, avrebbero aperto il fuoco anche all'interno dell'edificio", ha dichiarato Klitschko. Sul posto sono intervenute squadre di polizia e le forze speciali Kord. Zelensky: "L'attentatore era nato in Russia, tutte le ipotesi sono aperte" Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel discorso serale, ha affermato che l'uomo che ha aperto oggi il fuoco a Kiev uccidendo sei persone aveva precedenti penali, era nato in Russia e viveva da tempo nella regione di Donetsk. "Stiamo attualmente indagando su tutto ciò che riguarda lui e i motivi che lo hanno spinto a compiere questo gesto. Ogni dettaglio deve essere verificato. Gli inquirenti stanno seguendo diverse ipotesi. Tutti i suoi dispositivi elettronici, il suo telefono e tutte le sue conoscenze saranno controllati", ha dichiarato il presidente. Riguardo ai dettagli dell'incidente odierno, il presidente ha affermato che prima di uscire con una pistola, l'attentatore ha appiccato il fuoco al suo appartamento. Finora sei persone sono state uccise: quattro in strada, uno degli ostaggi è stato colpito in un supermercato (dove le forze dell'ordine hanno poi ucciso l'attentatore) e un'altra donna è morta in ospedale a causa delle ferite riportate. Il numero dei feriti è salito a 14, anche un ragazzino di 12 anni, e Zelensky non esclude che questa cifra possa aumentare.
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"Tutte le azioni degli agenti delle forze dell'ordine in momenti di grave pericolo per la vita dei cittadini, in particolare l'episodio in cui un bambino piccolo è stato lasciato in pericolo e l'aggressione è stata fermata in ritardo, saranno oggetto di un'adeguata valutazione legale", ha osservato. Il gruppo di pubblici ministeri nel procedimento è guidato dal Procuratore della città di Kiev. L'indagine preliminare è condotta dall'Ufficio investigativo statale.
"Garantiamo che l'indagine sarà condotta in modo obiettivo e imparziale. La società avrà delle risposte e i colpevoli saranno puniti secondo la legge. Sarà fatta giustizia", ha affermato Kravchenko, che ha inoltre smentito l'informazione relativa alla morte della madre del ragazzo ferito: "non è stata la madre del ragazzo a morire in ospedale, bensì sua sorella".
Secondo il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, sono otto le persone al momento ricoverate negli ospedali della capitale a seguito della sparatoria di ieri. Tra queste, "un bambino è in condizioni stabili, ma non gravi", ha scritto il sindaco.
Inoltre, tra gli adulti, una vittima è in condizioni estremamente gravi, tre sono in condizioni gravi e altre tre sono in condizioni moderate.
Nella sparatoria sono morte sei persone e altre 14 sono rimaste ferite.
Alla posizione di Tallinn si affiancano anche Lituania e Lettonia, che hanno a loro volta negato il sorvolo a Fico. Il 9 maggio la Russia celebra la vittoria sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale.
La brigata 'Nemesi', responsabile dell'operazione, ha pubblicato un video - con tanto di colonna sonora techno - nel quale si vede il drone partire da quello che appare un piccolo battello in mare, completamente autonomo, e colpire successivamente l'obiettivo.
"Più di 110 petroliere della flotta ombra di Mosca sono attualmente in mare. A bordo ci sono oltre 12 milioni di tonnellate di petrolio russo che, grazie all'allentamento delle sanzioni, possono essere nuovamente vendute senza conseguenze. Si tratta di 10 miliardi di dollari, una risorsa che viene convertita direttamente in nuovi attacchi contro l'Ucraina".
"Ecco perché è fondamentale fermare le petroliere russe, impedendo loro di consegnare petrolio ai porti. Le esportazioni di petrolio dell'aggressore devono diminuire e le sanzioni a lungo termine contro l'Ucraina continuano a contribuire a questo obiettivo. Sono grato a ciascuno dei nostri soldati per la loro precisione - conclude Zelensky - e ringrazio tutti i partner che stanno contribuendo ad aumentare la pressione sulla Russia in questa guerra".
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